2013: l’Anno delle Nuove Droghe

Con l'aumentare del numero e delle tipologie di droghe sul mercato, pare sia calato il consumo delle sostanze più “tradizionali”, quali cocaina (in aumento fino al 2007, seguito da un calo progressivo fino al 2012 ed uno stabilizzarsi dei consumi negli ultimi 12 mesi) ed eroina (in calo costante dal 2004). Al contrario, in continua crescita il numero di giovani che fanno uso di cannabis: si è passati dal 19,4% del 2011 al 21,43% del 2013, secondo lo studio del Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) del Parlamento per il 2013. In aumento anche il numero dei giovani che si avvicinano alle nuove, devastanti droghe in circolazione (250 molecole di recente invenzione, spesso distribuite tramite il web).

Insomma, pare evidente l'affermarsi dell'esigenza, su larga scala, di fuggire dalla realtà o, più semplicemente, di “doparsi” per riuscire a sostenere gli stress e gli impegni della quotidianità. Ci sarebbe da chiedersi quali siano le cause più profonde di questa prospettiva di estraniamento ed autolesionismo, la quale sembra ormai essere una componente ineliminabile della nostra società, soprattutto tra i giovani.

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