“Allarme Italia”: Il Bel Paese è in Recessione, Di Nuovo

Una questione, quella sollevata dal professore, che se ai più può suonare come "un dettaglio tecnico" trascurabile, comporta non poche implicazioni in ambito nazionale e domestico. In questo modo, prosegue Frankel, "ai cittadini italiani è data l'impressione di essere entrati in una nuova recessione [...], e probabilmente trarranno la conclusione che i nuovi leader politici abbiano fatto qualcosa di sbagliato" quando l'Italia "è stata nella stessa recessione per ben sei anni". "Una differenza non irrilevante - conclude - dal momento che l'implicazione può essere che i leader abbiano fatto le stesse cose sbagliate durante tutto questo periodo."

Diversamente da quanto accade in Europa e nel Regno Unito - dove la recessione è definita come due trimestri consecutivi di calo del PIL - la Business Cycle Committee del NBER negli Stati Uniti, nel momento in cui è chiamata a giudicare le condizioni economiche del paese, non adopera alcuna regola "empirica", ma tende a guardare oltre le misure di produzione - spesso soggette ad errori e revisioni - per includere anche l'occupazione e altri indicatori utili a descrivere lo stato di salute del sistema (1).

Quale dei due processi di datazione dei periodi economici recessivi sia il più adatto non è tuttavia immediato. Se da una parte vi sono senza dubbio grandi vantaggi nell'avere una procedura automatica, chiara e trasparente, come la regola dei "due trimestri", nel riconoscimento dei punti di svolta del ciclo economico - specialmente se l'alternativa è affidare tale compito ad una commissione di economisti non eletti, e non direttamente responsabili - dall'altra i giudizi derivanti da una regola "empirica" sono spesso - forse troppo spesso - soggetti a revisioni - emblematico in questo senso è il caso del Regno Unito (2).

Quel che è certo è che ogni problema, per poter essere risolto, deve essere affrontato dalla giusta prospettiva - specialmente in economia. L'allarme Italia non aveva mai smesso di suonare, se non per chi era troppo impegnato a cercare la rielezione.

(1) Il NBER definisce una recessione economica come "un calo significativo dell'attività economica diffuso in tutta l'economia, che dura più di un paio di mesi, normalmente visibile nel Pil reale, reddito, occupazione, produzione industriale e vendita all'ingrosso e al dettaglio."

(2) Frankel, J (2013), “How many European recessions?” ProjectSyndicate.org, 17 July