Crollo del Muro di Berlino, Unificazione o Annessione Economica?

Consumatori ma anche produttori

Naturalmente il vantaggioso tasso di cambio fece felici molti tedeschi della Germania Est che si ritrovarono in tasca dalla sera alla mattina il marco tedesco. Questa felicità però svanì presto, quando i cittadini dell’Est si ricordarono che oltre ad essere dei consumatori erano anche dei produttori.

Quello che pochi sanno infatti è che un cambio tra marco Ovest e quello Est esisteva già, un rapporto ufficioso certo, ma che veniva utilizzato negli scambi commerciali tra Ovest ed Est, scambi che pesavano per il 30% dell’export dell’Est. Questo cambio non era di 1 a 1, come il cambio appena inserito,  ma di 1 a 4,44.  In soldoni significa semplicemente che in una notte, tra il 30 giugno e il primo luglio 1990, i prodotti della Germania est subiscono una rivalutazione del 350% diventando immediatamente fuori mercato. Davanti ad una commissione d’inchiesta sulla riunificazione delle Germanie, l’allora presidente della BundesBank, Karl Otto Pöhl, disse: “in questo modo l’economia della Rdt fu sottoposta ad una cura da cavallo che nessuna economia potrebbe mai sostenere.” In una notte i produttori della Germania Est persero tre mercati, i mercati occidentali compreso quello tedesco, i mercati dell’est Europa con cui prima commerciavano attraverso il Rublo convertibile e il mercato interno letteralmente invaso dai prodotti della Germania Ovest diventati estremamente convenienti.

Gli effetti furono devastanti:

  • 7.600 grandi imprese rischiarono l’insolvenza, molte chiusero;
  • il Pil della Germania Est perde dal 1989 al 1991 il 44%;
  • la produzione industriale crollò del 65%;
  • in due anni si persero circa 2,5 milioni di posti di lavoro;