Europa
Un anno che si è chiuso negativamente anche per l’Europa. Il 2015 si è aperto, infatti, con i combattimenti in Ucraina orientale e si è chiuso con quelli nella Turchia orientale. Nel mezzo gli attentati jihadisti a Parigi hanno fatto da sfondo a una delle più grandi piaghe che ha colpito il Vecchio Continente negli ultimi anni: la crisi dei migranti. Si contano, infatti, oltre 3700 vittime tra i rifugiati che hanno cercato come gesto estremo di raggiungere le coste europee. La risposta tardiva e incoerente dell’Unione Europea ha fatto il resto, portando non solo a un incremento delle morti via mare rispetto agli anni precedenti, ma portando anche alcuni a prendere decisioni in piena autonomia, come Ungheria, Serbia e Croazia, che, chi con un muro e chi con una legge apposita, hanno chiuso le frontiere e di conseguenza le possibilità di riconoscimento dello status di rifugiato.
