Forniture di Gas a Rischio? Tap e le Alternative Alla Russia

IL CORRIDOIO DELLA TAP

Ne abbiamo volontariamente tralasciato uno, forse il più importante, sicuramente quello che più interessa l’Italia: è il bacino del Mar Caspio, le cui risorse energetiche sono oggetto d’interesse europeo da decenni. Il Corridoio Meridionale è la strategia comunitaria che prevede l’importazione di gas dai Paesi del Mar Caspio (Azerbaijan, Turkmenistan, Kazakistan) grazie alla costruzione di due nuovi gasdotti, il Nabucco, e il Trans-Adriatic Pipeline o TAP. Se la crisi economica sta frenando il Nabucco, i lavori per il TAP sono già iniziati e si concluderanno nel 2018 con arrivo della conduttura sulla meravigliose spiagge di San Foca, in Salento. I fantasami del disastro ambientale hanno già spinto i sindaci salentini e il presidente della regione Puglia a protestare, ma netta è stata la risposta del premier Renzi, che a luglio era già stato in Azerbaijan per chiudere gli ultimi accordi: “Noi siamo pronti a rispettare chi dice 'no', ma chi dice 'no'non può dire 'stop' ” sono state la parole del premier Renzi (http://huff.to/1t4cge6). Un nuovo attacco di sindrone Nimby (Not in my back yards)? La paura è tanta, quasi quanto quella che un giorno a Tarvisio il gas non arrivi più.