Il corpo docente risente del mancato pagamento delle tasse?
M: Assolutamente no. Tasse basse ma un livello comunque molto alto. Nella facoltà ogni professore ha un ruolo anche amministrativo, ad esempio responsabile del laboratorio X o responsabile del gruppo di lezioni Y. Per questo è stato interessante vedere come all'università lavorassero tantissime persone nonostante il basso importo della tassa di iscrizione.
N: La qualità del corpo docente rispetto alle tasse a Colonia è alta. Ovviamente questa constatazione non è legata al solo rapporto soldi/qualità perchè ritengo che la qualità dei docenti molto spesso prescinda da quanto si paghi di tasse. Inoltre il fatto che ci sia l'obbligo di frequenza del 95% per tutte le lezioni crea un rapporto migliore tra il docente e la sua classe.
Domanda finale. Università in Italia o in Germania, quale la migliore?
M: Per il mio ambito di studi direi Germania. Non c'è paragone nel rapporto qualità dei servizi/spesa annuale. Però c'è da dire che l'università italiana ti offre una preparazione molto più completa. La Germania a mio parere punta ad avere forza lavoro giovane e il più in fretta possibile mentre in Italia ci si concentra maggiormente sulla preparazione a scapito dei tempi in cui la si acquisisce. Questo tipo di lavoro, anche se più pesante, sta però riscuotendo successo perchè nella stessa Germania ultimamente cercano personale specializzato in altre parti d'Europa e specialmente in Italia.
N: Difficile dirlo. Direi Germania. Lo studente qui si trova meglio perchè trova le caratteristiche di una scuola superiore: appello, compiti a casa e un paio di esami parziali prima di quello finale. Lo stacco è quindi meno netto. Lo studente è accompagnato passo per passo, ma questo non preclude la sua libertà specialmente sotto l'aspetto didattico in cui può scegliere tra un numero elevatissimo di corsi senza doversi attenere rigidamente ad un piano di studi che nelle università italiane è spesso ingombrante.
Attualmente le università tedesche sono finanziate al 80% dallo Stato e, nonostante l'opinione pubblica sia entusiasta di questa nuova abolizione, i rettori e i docenti tedeschi ritengono creerà dei danni enormi alle università perchè i mancati proventi renderanno necessario un drastico taglio al settore della ricerca.
Probabilmente solo il tempo potrà dire se hanno ragione o se il tuition-free tedesco è realmente sostenibile senza ripercussioni.
