Germanwings, Scandalo Volkswagen e Mondiali 2006: Cosa Succede alla Germania?

Germanwings e lo scandalo Volkswagen

La tragedia consumatasi sul volo Barcellona – Dusseldorf dello scorso 24 Marzo ha, oggettivamente, diverse connotazioni ascrivibili al fato. Ciò comunque non ha reso completamente estranea alla vicenda la compagnia low cost Germanwings e il colosso Lufthansa che ne detiene la proprietà. Le tendenze suicide del co-pilota e responsabile della strage – il 27 enne Andreas Lubitz – hanno portato ad accuse di superficialità e inadeguatezza nel monitoraggio psicologico del personale da parte della compagnia, le cui eventuali responsabilità sono al vaglio della Magistratura.

Discorso diverso è invece quello inerente al recente scandalo Volkswagen che porta con sé numeri spaventosi non solo per la superpotenza di Wolfsburg ma anche per tutto l’indotto (Italia compresa): undici milioni di veicoli con dati sulle emissioni irregolari (dichiarati per stessa ammissione della casa tedesca), titolo che alla Borsa di Francoforte è arrivato a scendere anche del 22%, la citazione in giudizio da parte dei grandi azionisti per 40 miliardi di euro e la minaccia di varie class action da parte dei consumatori. Le dimissioni immediate dell’Amministratore Delegato Martin Winkertorn sono state un atto dovuto e il suo sostituto, Martin Mueller, ha dichiarato che per rimettere in piedi il colosso di Wolfsburg serviranno come minimo un paio di anni.

Volkswagen

L’immagine della Germania agli occhi dell’Europa è sempre stata duplice e contrapposta: da un lato Berlino è identificata come icona virtuosa del rispetto delle regole, simbolo della civiltà, del progresso e dell’efficienza, benchmark universale. Dall’altro la Germania viene vista, in quanto paese leader dell’UE, come il baluardo più ostico per la fase di crescita delle varie nazioni, i duri controllori di un rigore che deve essere esercitato in maniera spietata a scapito del benessere dei popoli, i responsabili dell’austerità nel rispetto dei parametri di Maastricht sul rapporto Deficit/Pil che essi stessi hanno sforato a metà anni 2000. Queste vicende sicuramente non aiutano ad aumentare la popolarità della Cancelliera Angela Merkel, che il 22 Novembre festeggerà il decennale della sua permanenza al Governo tedesco.