Germanwings, Scandalo Volkswagen e Mondiali 2006: Cosa Succede alla Germania?

Mondiali 2006

Per noi italiani quello di Germania 2006 è stato un mese esaltante, condito dal lieto fine. Il ricordo resta quello di un Mondiale stupendo, al di là dell’esito finale, organizzato magistralmente dal paese ospitante. A gettare però pesanti ombre sull’assegnazione, e non sulla gestione, di quell’evento ai tedeschi è l’autorevole settimanale Der Spiegel. La tesi portata avanti è quella di una consistente donazione di 6,7 milioni di euro, girata dal Comitato organizzatore per il Mondiale in Germania - presieduto da Franz Beckenbauer, probabilmente l’icona calcistica più importante nella storia del paese – al Comitato Esecutivo della Fifa. Nella vicenda entrerebbe anche il marchio Adidas e il suo capo Robert Louis – Dreyfus.

Va ricordato che l’assegnazione della Coppa del Mondo alla Germania avvenne sul filo di lana – 12 voti contro gli 11 del Sud Africa, che si aggiudicò comunque i Mondiali seguenti – e grazie alla inusuale astensione del delegato neozelandese Charles Dempsey.

Fossero confermate le accuse, tutto ciò rappresenterebbe l’ennesimo duro colpo anche alla già disastrata immagine della Fifa e del suo impopolare Presidente, l’elvetico ottuagenario Joseph Blatter, che resterà per sempre nell’immaginario collettivo l’unico uomo nella storia che ci costringerà al supplizio di guardare una finale del Mondiale mangiando il panettone, grazie all’assegnazione, anch’essa tutt’altro che limpida, dell’evento al Qatar nel 2022. Le condizioni climatiche e la salvaguardia della salute degli atleti hanno di fatto reso necessario disputare le partite tra Novembre e Dicembre, sconvolgendo cosi tutti i calendari sportivi per quella stagione nonché una tradizione che va avanti dal 1930.