I 5 Motivi per cui l’Europa Vuole Distruggere il Monopolio di Google

Ma capire come stiano realmente le cose è complicato. Google, da parte sua, sostiene di non promuovere i propri prodotti alle spese dei concorrenti, ma al contrario, afferma di voler fornire i risultati migliori ai propri utenti. Lo scorso Ottobre Eric Schmidt (ritratto in foto) ex CEO della compagnia americana, ha detto “abbiamo creato il nostro motore di ricerca per gli utenti e non per i siti web, è questa la ragione principale del nostro successo negli ultimi dieci anni”.

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Ciononostante, è innegabile che l’azienda sia letteralmente sotto attacco dalle autorità antitrust Europee e non solo: a Giugno è stata obbligata ad applicare il c.d. diritto alloblio, e nel prossimo futuro si prospettano indagini anche su Android, il suo sistema operativo per mobile.

Ma questa Googlephobia, come dicono alcuni, sarebbe tutta made in Germany. I tedeschi infatti avrebbero ragioni politiche ed economiche per opporsi al predominio di Google e starebbero facendo un'attività di lobbying pressante sulle istituzioni e i funzionari di Bruxelles. Gli editori e i gruppi di telecomunicazione tedeschi starebbero infatti subendo un grave danno in termini di entrate, ma sarebbe soprattutto la digitalizzazione,  di cui è ambasciatrice Google, e la possibile distruzione dei tradizionali lavori manifatturieri a terrorizzare di più la Germania, che - come è noto - fonda tutta la sua potenza economica proprio su questo settore.