"Come potete prendere la nostra terra ancestrale? la terra a cui siamo destinati? la terra dove seppelliamo i nostri padri ed i nostri nonni?". Così avrebbe reagito la comunità rurale di Gambella, secondo Mr. O, dopo che gli ufficiali governativi gli informarono circa la prossima implementazione del programma di rilocalizzazione.
Come? Stando al report di HRW, "il programma di 'villaggizzazione' si sta svolgendo in aree in cui sono previsti e/o si stanno attualmente realizzando significativi investimenti terrieri". Dal 2008 l'Etiopia ha concesso in locazione almeno 3,6 milioni di ettari di terreno nazionale agli investitori stranieri e nazionali - un'area delle dimensioni dell'Olanda - ed ulteriori 2,1 milioni di ettari sono stati resi disponibili tramite la banca per gli investimenti agricoli del governo. Soltanto in Gambella, il 42 percento della superficie totale della regione risulta già stata assegnata, o in via di commercializzazione, agli investitori, "e molte aree dalle quali le persone sono state coattivamente rimosse nell'ambito del programma di villaggizzazione si trovano all'interno di questi lotti." - conclude il report.
