Al Via a Milano la Stagione Delle Fiere: Ecco Come Viverle Al Meglio

La Visita
Se possibile, lasciate a casa valige e maxi borsoni perché rischiano di finire sui piedi di chi vi passa vicino, e se vi viene voglia di fare una pausa restano ingombranti a chi deve passare. Mai andarci in più di 4 persone. Pensatela come la vacanza con gli amici: in 2 solo se l’altro è fidato, in 3 è l’ideale, in 4 siamo al limite e in più di 4 si diventa lenti, macchinosi, insoddisfatti e si perde tempo nel decidere cosa vedere. La regola base di ogni trasferta: portare l’acqua. Sappiamo tutti che ci sono bar e ristoranti vari, ma il piacere di non fare coda per prendere 1 euro di acqua vale il peso della bottiglietta nello zaino. Se avete visto un pezzo che vi piace particolarmente e volete portarvelo a casa a tutti i costi sia che si tratti di un cappotto, una lampada, un drone oppure una stampante 3D, provate a chiedere al titolare dello stand se ve lo può vendere. Per le fiere di settore in genere l’esposizione non prevede la vendita, ma per quelle che la rendono possibile la regola d’oro è di non vergognarsi a chiedere il prezzo e provare a trattare sempre. Spesso negli ultimi giorni gli espositori svendono sottobanco ciò che resta pur di non riportarselo a casa e di possono fare davvero ottimi affari. Se poi avete il palato raffinato, attenti alla qualità vera dei prodotti: essere in fiera non vuol dire essere automaticamente l’eccellenza. Ci sono tante cose buone davvero, ma anche tanti prodotti mediocri che si trovano a meno all’Esselunga. State attenti.

Alla fine la fiera è un circolo vizioso. La prima volta si va e si impara, la seconda si va preparati. Sperate solo che anche quello davanti a voi sappia come funziona e non si giri di scatto ingranando la retromarcia mentre camminate dietro di lui con una birra in mano.