Musk Realizza la Batteria al Litio più Grande di Sempre

L'esito è stato però superiore alle aspettative: in soli due mesi l'obiettivo è stato raggiunto, per una cifra che si aggira attorno ai 50 milioni di dollari. Occorre solo eseguire i test di conformità alle norme ambientali locali e di corretto funzionamento.

L'impianto è situato a 230 chilometri da Adelaide, ed è collegato al parco eolico Hornsdale di Neoen e sarà in grado di accumulare una capacità pari a 129 MWh, energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno di 8.000 case per ventiquattro ore o 30.000 per un'ora in caso di emergenza.

batteria al litio

Il litio sembra dunque la fonte energetica che verrà utilizzata nel prossimo futuro, definita ormai "petrolio bianco", ma non si tratta, come si potrebbe erroneamente credere di una recente scoperta: già nel 1817 Johan August Arfwedson aveva ipotizzato una sua possibile applicazione industriale. Il problema era però legato alla volatilità e alla reazione violenta dell'elemento in prossimità di acqua, risolto dunque solo dall'applicazione di Michael Wittihingam ad un ambito differente: la costruzione di batterie elettriche per l'appunto (ignorate però per quasi quindici anni).

La domanda però sorge spontanea: il litio è una fonte sostenibile e priva di conseguenze negative? La maggior parte dei giacimenti si trova tra Cile, Bolivia e Argentina, zone che sono interessate per questa ragione da conflitti per l'appropriazione della preziosa sostanza ed inoltre non bisogna dimenticare il problema derivante dalle batterie esauste. Resta comunque il fatto che l'impresa di Musk sia sbalorditiva, ma occorre pensare a un piano di riciclaggio a lungo termine.