Possiamo Vivere Senza il Gas Russo?

Pur di diversificare il proprio mix energetico e liberarsi dal giogo di Mosca, la Polonia ha intrapreso la strada dell’LNG. E potrebbe essere seguita da Grecia e Croazia (sull’isola di Krk) su una via che condurrebbe ad un asse strategico del gas tra il Nord e il Sud della vecchia Europa comunista, desiderosa di non essere risucchiata nel vortice russocentrico che sta spaccando l’Ucraina. Le nuove infrastrutture, tutte da costruire, collegare e finanziare, potranno fornire una valida alternativa, anche se costosa e certamente di non immediata fattibilità, al corridoio est-ovest alimentato dai serbatoi di Gazprom, che da sola detiene il 18% delle riserve mondiali di gas.

Questi sono le rotte dei gasdotti che attraversano l'Ucraina.

crimea gas

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