Probabile stretta FED a marzo, Generali al 3,4% di Intesa

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Potrebbe arrivare già a marzo il secondo rialzo dei tassi da parte della FED e cominciano già a vedersi i primi effetti sui mercati. Il gruppo Generali è salito  al 3,4% nel capitale di Intesa Sanpaolo diventando così il terzo azionista della società.

Nel mondo

La probabile stretta monetaria da parte della FED comincia ad avere i suoi effetti sul mercato rafforzando il dollaro. Al momento vi è una probabilità del 32% di rialzo tassi di 25 punti base per il meeting del 15 marzo (Bloomberg).

Donald Trump ha rischiato un incidente diplomatico con Stoccolma, dopo aver fatto riferimento a un attacco terroristico in Svezia che però non è mai accaduto. Si pensa potesse riferirsi alla città di Sehwan, in Pakistan. Si è difeso dicendo che faceva riferimento a un programma televisivo (Ansa).

I colloqui per decidere del futuro della Grecia non sono ancora terminati, di conseguenza il prossimo “aiuto finanziario” da parte dei Paesi della zona Euro potrebbe non essere imminente. Il problema non è a brevissima scadenza in quanto la Grecia ha bisogno di trovare nuovi fondi entro luglio (Reuters).

Il presidente francese Hollande ha annunciato che il 6 marzo vi sarà un summit tra Italia, Germania, Francia e Spagna per parlare delle proposte di riforma dell’Unione Europea in vista del 60esimo anniversario del trattato di Roma (Reuters). Sempre in Francia gli inquirenti stanno perquisendo la sede del Front National per un’inchiesta per abuso d’ufficio, falso, truffa e lavoro nero nell’impiego di due assistenti parlamentari da parte di Marine Le Pen (Ansa).

In Italia

Generali si porta al 3,4% nel capitale di Intesa Sanpaolo diventando così il terzo azionista della società (Repubblica).

Giovedì termina l’aumento di capitale da 13 miliardi di euro di Unicredit, che però ha terminato la seduta in negativo. La fondazione CRT conferma la sottoscrizione del capitale per una quota dell’1,7% con un esborso di 220 milioni di euro (Repubblica).

La società di rating Fitch ha ritoccato il rating di UBI Banca, mentre ha confermato quello su Intesa Sanpaolo. Per la prima taglio di un notch da BBB a BBB- (Reuters), per la seconda confermato il BBB+ (Reuters), sebbene entrambe siano viste con outlook negativo dovuto alla fragilità del sistema bancario italiano.

L’agenzia di stampa Reuters scrive che la Banca Popolare di Vicenza sta collocando un bond con scadenza febbraio 2020 e cedola annua dello 0,5% per un miliardo di euro garantito dallo Stato: la raccolta degli ordini si concluderà in giornata.

Accadde oggi

Nel 2012 l’Eurogruppo concede alla Grecia 130 miliardi di euro evitandone così il “primo” possibile default.

Economia e mercati

Nell’Eurozona il surplus di conto corrente registrato nell’ultimo mese continua a crescere: sullo sfondo possibili “tensioni” con le politiche protezionistiche di Trump, dato che gli Stati Uniti sono tra i principali destinatari dell’export europeo.

Occhio al dato

In Eurozona sarà rilasciato il valore del PMI di febbraio, insieme a Germania e Francia, dove sarà pubblicato anche il valore dell’inflazione.

Anche negli Stati Uniti sarà rilasciato il valore del PMI di febbraio.