Quando gli Estremisti Islamici Convincevano i Giornalisti e non li Uccidevano

Ogni luogo infelice ha le sue regole. In Iran, i giornalisti occidentali sono spesso i benvenuti, ma talvolta vengono arrestati nell'esercizio delle loro funzioni. A Gaza durante l'estate, Hamas, il ramo palestinese dei Fratelli Musulmani, era sia pronto ad aiutare i giornalisti dagli attacchi aerei israeliani, sia a negare loro l'accesso ai razzi utilizzati contro i civili israeliani. In Libano, Hezbollah mantiene una sofisticata rete di relazioni con i media per contrastare il giornalismo indipendente.

Non trascorro più molto tempo con i gruppi islamici. Oggi, anche i luoghi che non dovrebbero essere pericolosi per i giornalisti lo sono. Interi tratti di paesi musulmani sono off-limits. Questo è uno degli aspetti di questa grande disgrazia, che ha come conseguenze il fatto che in Afghanistan, Pakistan, Siria e Iraq i problemi non stanno diminuendo, la nostra capacità di vederli e poterli raccontare però si” afferma Goldberg.

Alcuni giovani giornalisti a volte vengono da me per avere dei consigli su come lavorare in Medio Oriente. Negli anni passati, avrei detto loro che questa era un'idea eccellente: risparmiare, andare a imparare l'arabo, lavorare da freelance e cercare storie. Steven Sotloff era uno di coloro che hanno chiesto il mio consiglio. La sua carriera in Medio Oriente era già avviata (viveva in Israele), e preferisco pensare che non potesse essere dissuaso.

Ma io sono in grado di imparare dai miei errori e il mio consiglio è di andare da qualche altra parte”.