Serie A e Premier League: due Modelli a Confronto

Il calcio italiano, al contrario, sta vivendo una crisi profonda e sta perdendo posizioni sia dal punto di vista economico che da quello sportivo (come testimoniato dal recente declassamento della serie nel ranking UEFA). La strada che in Inghilterra stanno percorrendo da tempo, coi risultati sopra descritti, non ci è preclusa a priori, sebbene numerosi ostacoli di carattere sostanzialmente culturale la rendono ardua da intraprendere. Saremmo infatti disposti a spostare a mezzogiorno una partita di cartello, come ad esempio il derby della Madonnina, per favorire il mercato asiatico o ci troveremmo di fronte ad una rivolta delle tifoserie, come accaduto in occasione del derby della Lanterna, spostato al lunedì sera a seguito delle pressioni del tifo organizzato? Saremmo disposti ad accettare che i nostri principali club vadano in mano ad investitori arabi o russi (in questa direzione qualcosa sta cambiando con Pallotta a Roma e Thohir a Milano, ma sono solo 2 club su 20)? Saremmo disposti a vedere i prezzi dei biglietti salire considerevolmente e vedere i nostri stadi pieni di turisti invece che di appassionati e ultras? Saremmo disposti a giocare le finali di Coppa Italia o di Supercoppa Italiana a Pechino (la Lega Calcio ogni anno trova opposizioni fortissime da parte dei club a tale proposito)?

In sostanza il problema principale del nostro calcio è che, a difesa di consuetudini sedimentate nel tempo e oggettivamente favorevoli al "tifoso medio" italiano, non è disposto ad accettare la sfida che i tempi e la globalizzazione ci pongono di fronte. Il prezzo di tale ritardo è, però, estremamente salato e consiste nell’impossibilità di competere su scala internazionale: di non essere cioè più in grado di attrarre o trattenere elementi di valore e talento. Siamo sicuri di preferire un derby giocato alle 20.45 in cui i migliori in campo risultino Taarabt e Alvarez, piuttosto che a mezzogiorno, ma con campioni assoluti del calibro di Rooney e Aguero a contendersi la gloria della vittoria? A voi la scelta.

Photo credit: Jérémy Couture / Foter / CC BY