“Smart-Angel”: l’Applicazione che Aiuta i Disabili

Si ritiene soddisfatto l'assessore allo sviluppo economico della regione Liguria Rixi, che alla cerimonia di presentazione del progetto ha sottolineato come esso sia motivo di orgoglio e speranza per le piccole e medie imprese liguri, dal momento che grazie al lavoro e all'ingegno dei ricercatori genovesi è riuscito a mettere in pratica l'integrazione tra società e tecnologia, tramite lo sviluppo della conoscenza.

Al momento attuale, il progetto è stato sperimentato solo su quindici disabili ma rappresenta comunque un' ottima idea e rientra nell'ambito delle app di supporto alle persone disabili, estremamente utili dal punto di vista assistenziale. Un progetto simile era stato lanciato qualche tempo fa con l'applicazione "Be my eyes", destinata ai ciechi. Essa consente un collegamento della persona ipovedente e una serie di volontari disposti a collaborare. All'apertura della app, il cieco si collega con il primo dei volontari disponibili che, tramite la fotocamera del cellulare dell'utilizzatore riesce a comunicargli ciò che si trova davanti a lui.

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Grazie a questo tipo di applicazioni, gli smartphone si trasformano in strumenti tecnologici utili non solo dal punto di vista ludico ma anche dal punto di vista medico-assistenziale.