COP21 di Parigi: Ecco i 5 Punti Chiave dell’Accordo

2. Impegni nazionali e meccanismo di revisione

L'accordo prevede un calendario che funga da meccanismo di controllo e revisione per i paesi, per fare il punto della situazione riguardo ai loro impegni in termini di riduzione delle emissioni e fare eventuali ulteriori promesse, ancora più ambiziose. Tali revisioni dovrebbero aver luogo ogni cinque anni a partire dal 2023, anche se un riesame intermedio avrà luogo nel 2018, prima che l'accordo entri in vigore nel 2020.

3. Finanziamenti

Quello dei finanziamenti è stato un grande punto dolente nelle trattative, dal momento che i paesi sviluppati avevano precedentemente promesso di fornire 100 miliardi di dollari l'anno da investire in aiuti climatici al mondo in via di sviluppo entro il 2020, e non hanno ancora fornito l'intero importo di denaro. L'accordo ha risolto questa questione impostando un piano di aiuti per raggiungere l'obiettivo dei 100 miliardi e chiedendo cicli di revisione quinquennali degli impegni finanziari per il clima. L'accordo prevede anche che i paesi in via di sviluppo facciano propri gli impegni finanziari su base volontaria, se sono in grado di farlo.