Il progetto di formare una barriera corallina artificiale per ripopolare la flora e la fauna ittica dell’East Coast ha avuto non pochi detrattori: modificarel’ecosistema marino sembrava un azzardo, e alcuni biologi marini erano convinti che ci sarebbe stato solo uno spostamento delle colonie marine, non un loro aumento. Ma il caso del Redbird Reef, il primo tratto di costa coinvolto in questo esperimento, ha lasciato tutti a bocca aperta: qui tra il 2001 e il 2010 la vita marina ha fatto registrare un +400% con coralli e pesci piatti, come platesse e sogliole, a farla da padrone. A questo successo biologico ne è seguito anche uno economico - turistico con più di 10.000 visite da parte di pescatori e un turismo subacqueo in crescita.

