Hawaii, Come La Serie Televisiva “Lost” ha Salvato l’Economia Dalla Recessione

Una crescita che sembra essere principalmente da attribuire allo show televisivo LOST, divenuto un'incredibile fenomeno culturale immediatamente dopo la trasmissione del primo episodio pilota nel 2004. Difatti, sebbene le Hawaii avessero già avuto modo di ospitare le produzioni di colossal del grande schermo quali "I Predatori dell'Arca Perduta" e "Jurassik Park" - girati sull'isola rispettivamente nel 1980 e 1992 - la più grande crescita del settore si è verificata nel periodo in cui la serie di J.J Abrams vi veniva filmata - dal 2004 al 2010.

Lo stato delle Hawaii, riconosciuta l'importanza dell'indotto generato dal business per la propria economia, a partire dal 2006, ha istituito delle allettanti agevolazioni fiscali per i costi delle produzione cinematografiche - tra cui un credito d'imposta del 20-25 percento - a condizione che i beneficiari versassero un contributo finanziario al sistema d'istruzione e impiegassero la forza lavoro Hawaiana (LOST è infatti stato girato interamente da una troupe locale). Conclusesi le riprese di LOST nel 2010, le Hawaii non hanno comunque perso la propria attrattività per gli sceneggiatori, grazie sia agli incentivi predisposti dal governo, sia alla versatilità scenica offerta dall'isola del Pacifico - basti pensare che l'intera serie di LOST, in cui erano previste scene ambientate in Corea del Sud, Australia, Inghilterra, Russia, e Iraq, è stata girata nella sola isola di Oahu. Negli anni successivi vi sono infatti approdate le produzioni di "Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare" e "Tropic Thunder".