Il Rating del Clima che Minaccia la Stabilità Economica

Il report mette in luce che, a meno di disastri ambientali che minino istituzioni nazionali e governance a un livello senza precedenti, sono tre gli ambiti principali in cui i cambiamenti climatici potrebbero effettivamente avere un’influenza sul merito di credito sovrano: la performance economica,  quella fiscale e quella esterna.

Su quanto il cambiamento climatico avrà un impatto sulla crescita del Pil i dati sono ancora molto incerti. Alcune ricerche stimano che la perdita del consumo annuo nel 2100 sarà intorno al 2% del Pil globale, ma la tendenza è quella di superare ben oltre il 5%, qualora l'annuale aumento della temperatura globale sia due volte più veloce nello scenario attuale di riferimento scientifico.

Le stime per le regioni specifiche o anche per i Paesi sono ancora più variabili, come illustra l'IPCC "Atlante di proiezioni globali e clima regionale". L'evidenza tuttavia suggerisce che è estremamente probabile aspettarsi che per la maggior parte delle economie nazionali, a parità di condizioni, il cambiamento climatico avrà un impatto negativo sul welfare nazionale e sul potenziale di crescita economica. Standard & Poor’s sottolinea come l’aggiunta di altre osservazioni tendenti a corroborare questa aspettativa potrebbe portare l’agenzia ad abbassare i rating sovrani dei Paesi più colpiti.