“Inquinare Non è Mai Stato Così Costoso”: Le Catastrofi Naturali Inserite nel Costo Sociale della CO2

Per ovviare ai rischi stocastici di una catastrofe climatica i policy makers dovrebbero quindi, secondo Aart de Zeeuw e Rick van der Ploeg, concentrarsi su tre principali effetti in gioco. In primo luogo, i tassi di rischio agiscono come un addizionale tasso di sconto, inducendo di conseguenza un maggior consumo ed un minor risparmio. In secondo luogo, poiché la produzione economica ed il consumo subirebbero una drammatica riduzione qualora si verificasse una calamità, ha senso accumulare preventivamente del capitale e distribuire nel tempo il consumo. Mentre il terzo effetto riguarda il bisogno di assegnare un valore economico alla CO2 per ridurre le emissioni, la quantità di gas serra presente nell'atmosfera, e quindi abbassare il rischio di catastrofi - quella che viene considerata la componente "risk-averting" del costo sociale dell'anidride carbonica. Inoltre bisogna considerare che la quantità di CO2 presente nell'atmosfera aumenta i danni marginali anche nel caso in cui si verifichi una catastrofe naturale, rendendo così lo stato post-calamità meno desiderabile - la terza componente del costo sociale della CO2: "raising-the-stakes" (letteralmente "alzare l'interesse")

I due economisti, così facendo, aggiungono due ulteriori componenti alla tradizionale metodologia di valutazione del costo sociale delle emissioni - il valore attuale netto dei danni marginali causati dal surriscaldamento globale: le componenti "risk-averting" e "raising-the-stakes".

Il risultato di tale scomposizione? "Con una semplice calibrazione dell'economia mondiale, sulla base della BP Statistical Review e degli Indicatori di Sviluppo della World Bank", i due hanno calcolato che, in caso di calamità naturale, "la grandezza relativa di queste componenti addizionali si aggirerebbe attorno al 20 percento della produttività totale dei fattori". In misure assolute, considerando il cosiddetto "punto di non ritorno" nel calcolo, il costo sociale dell'emissione di anidride carbonica, passa da $15 - cifra calcolata dai modelli di valutazione tradizionali - a $71 per tonnellata di CO2. Inquinare non è mai stato così costoso.

(1) Stern, N.(2007). The Economics of Climate Change: The Stern Review, Cambridge University Press, Cambridge

(2) Nordhaus, W (2008), A Question of Balance: Economic Models of Climate Change, New Haven, Connecticut: Yale University Press.