Siemens
Tra i vari finanziatori di Transparency International c’è da poco tempo un’altra grossa multinazionale. Non un’azienda qualsiasi ma l’azienda al centro del più grosso scandalo di corruzione internazionale della storia recente che sta cercando di ricrearsi una verginità: Siemens.
L’azienda tedesca nel dicembre del 2008 è stata condannata a pagare complessivamente una multa record di 1,4 miliardi di dollari ai governo degli Usa e ad altri governi per aver corrotto, tra la seconda metà degli anni 90 e il 2006, pubblici ufficiali di diverse nazioni per vincere la gare d’appalto pubbliche. Come sottolineato in un articolo del NewYork Times, “Linda Chatman Thomsen, capo della divisione esecutiva della SEC (ente di vigilanza finanziaria Usa), ha detto che la società ha pagato una cifra stimata di 1,4 miliardi di tangenti a funzionari di governo in Asia, Africa, Europa, Medio Oriente e America Latina, definendo questo sistema "senza precedenti per dimensioni e portata geografica."
La corruzione nel nostro Paese è un problema gravissimo, nessuno lo vuole e lo può negare. Ma oltre alla corruzione economica, dovremmo prestare attenzione anche a quella delle nostre menti, dei pregiudizi e delle facili etichette che tendiamo a mettere agli altri ma anche a noi stessi. Noi italiani non siamo migliori di altri, ma dovremmo avere più cautela nel reputarci sempre i peggiori.
