La Schiavitù nel Mondo, un Problema ancora Attuale per Milioni di Persone

La schiavitù ha assunto nuove forme, e spesso, presentandosi sotto traccia, è più difficile da rilevare, ma tenendo conto di pratiche schiavistiche come matrimoni forzati, traffici di essere umani, lavoro forzato e sfruttamento sessuale la WFF ha registrato, nel suo ultimo report, 35,8 milioni di persone ridotte a condizioni schiavistiche, di cui il 61% in soli 5 paesi: Russia, Uzbekistan, Pakistan, India, Cina.

Nello specifico sono 14 milioni gli schiavi registrati in India,  3 milioni in Cina, 2 milioni in Pakistan, 1,2 in Uzbekistan e 1,05 in Russia. Tali dati fanno emergere con forza il triste primato indiano: poco meno della metà degli schiavi su scala globale sono stati registrati a Nuova Delhi. Un dato assolutamente significativo per una società in forte crescita economica, ma ancora segnata da profonde diseguaglianze ed ingiustizie. Neanche l’Europa e il mondo occidentale può dirsi estraneo a tale fenomeno, nel vecchio continente (Russia esclusa) sono stati registrati 566 mila e 200 schiavi, mentre nei soli Stati Uniti il numero ammonta a 60 mila e 100.

Il numero totale di schiavi non è, però, l’unico dato significativo da analizzare: ancora più significativa è la percentuale di persone soggette a schiavitù rispetto al totale della popolazione. In tale classifica l’India balza al quinto posto con un’incidenza dell’1,14%, preceduta da Mauritania (4%), Uzbekistan (3,97%), Haiti (2,3%), Qatar (1,36%).