I lager nord coreani - ideati come strutture separate dal sistema carcerario convenzionale del paese - "accolgono" più 100,000 prigionieri, senza esenzioni per donne e bambini - secondo l'ultimo report delle Nazioni Unite, in questo senso, costituiscono una violazione dei diritti umani "senza eguali nel mondo contemporaneo". Essere spedito nei campi equivale sostanzialmente ad una condanna a morte - una pena che può richiedere diversi anni di tortura per trovare infine la propria esecuzione.
Illustrazioni tratte da UN High Commissioner for Human Rights
