“Lavorare Per l’Auto” Peggiora la Qualità della Vita: Una Sfida Globale

Una tematica fondamentale è quella del traffico cittadino, il quale incide particolarmente attraverso due canali: l’inquinamento ed il tempo libero per attività ricreative-sociali. Mentre è intuitivo il collegamento fra traffico e inquinamento, non lo è altrettanto quello per le attività ricreative. Proviamo ad indagare il problema da una prospettiva diversa. Per affrontare l’inquinamento le autorità milanesi hanno pensato di imporre ai propri cittadini una “tassa”: il pagamento di un ticket per viaggiare all’interno (area C) della città di Milano.

Prima di offrire qualsiasi suggerimento, è interessante calcolare il tempo dedicato a “lavorare per l’auto”, quello passato alla guida, o per cercare parcheggio. Ci domanderemo infine: “Qual è la velocità media dei nostri spostamenti in città a Milano?” Dopo qualche calcolo fatto insieme, capiremo che la cosa migliore per spostarci sarà valutare qualche mezzo alternativo all’auto per guadagnare più tempo libero. Iniziamo con i calcoli.

Quando compriamo un’auto (lasciamo stare quelle “fuori classe”) spendiamo circa 20.000 €. Mediamente la teniamo dieci anni. L’assicurazione ci costa 1000 € l’anno, quindi 10.000 € in un arco temporale di dieci anni. Le riparazioni le stimiamo attorno i 500 € l’anno. In città percorreremo circa 10,000 km annui, per un totale di 100.000 km per il solito decennio. Il costo della benzina al litro è mediamente di 1,7 € e ipotizziamo un consumo cittadino medio di 1 litro per 10 km. Il calcolo è presto fatto.