Il risultato è che passiamo 3534 ore (53.000€ diviso 15€/h) per guadagnare i soldi necessari per coprire i costi dell’auto e che trascorriamo molto più tempo al lavoro che alla guida. Sommiamo, in fine, le 1000 h di viaggio e le 3534 h di lavoro, ed ecco la velocità media effettiva in città di 22 km l’ora (100,000 km /4534h).
Con questi dati che abbiamo raccolto, possiamo suggerire che nella prossima campagna per disincentivare l’uso dell’auto sarebbe consigliabile far notare che, in realtà, lavoriamo molto tempo per mantenere l’auto e ci muoviamo lentamente. Il “ticket-tassa area c”, in questo senso, ha contribuito a un minore utilizzo dell’auto - aumentando i costi di gestione e quindi abbassando ulteriormente la velocità media effettiva di spostamento in città - ma, nel contempo, ha aumentato le ore lavoro “destinate” all’auto.
Possiamo quindi affermare che lavoriamo e ci stressiamo per mantenere auto parcheggiate invece che lavorare per consumare il bene più prezioso: il “tempo libero”. Ai gestori delle grandi città metropolitane, come Milano, al fine di attrarre nuovi cittadini, consiglieremmo di ripensare il proprio modello organizzativo e migliorare le modalità di spostamento dei propri cittadini. Questa è la vera “sfida globale”.
