Lavorare Troppo Uccide, l’Allarme dalla Cina

Anche l'Europa comincia ad interessarsi al problema. I dati più recenti dell'Agenzia Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, dell'ottobre 2010, ci dicono che lo stress legato al lavoro è una questione che rappresenta una forte preoccupazione per il 79% delle imprese di EU27.

Ma lavorare di più porta davvero a migliori risultati? Una possibile risposta ce la fornisce un grafico dell'Economist basato sui dati dell'OECD, che mostra la relazione inversa tra produttività (Pil per ore lavorate) e ore di lavoro annuali.

3.5

Lavorando meno potremmo essere più produttivi, e come evocava il filosofo Bertrand Russell nel suo Elogio all'Ozio: In un mondo invece dove nessuno sia costretto a lavorare più di quattro ore al giorno […] ci sarebbe soprattutto molta gioia di vivere invece di nervi a pezzi, stanchezza e dispepsia. Il lavoro richiesto a ciascuno sarebbe sufficiente per farci apprezzare il tempo libero, e non tanto pesante da esaurirci. E non essendo esausti, non ci limiteremmo a svaghi passivi e vacui. Almeno l’uno per cento della popolazione dedicherebbe il tempo non impegnato nel lavoro professionale a ricerche di utilità pubblica e, giacché tali ricerche sarebbero disinteressate, nessun freno verrebbe posto alla originalità delle idee.

Già nel lontano 1935 il filosofo gallese affermava “Io penso che in questo mondo si lavori troppo, e che mali incalcolabili siano derivati dalla convinzione che il lavoro sia cosa santa e virtuosa”. La Cina sarà della stessa idea?