Le 4 Novità sul Contratto di Apprendistato che Tutti i Giovani Dovrebbero Conoscere

Sorge quindi il dubbio che tali continui stravolgimenti possano essere fraintesi, o  comunque non pienamente compresi, proprio da chi risulta esserne il primo destinatario: i giovani lavoratori. Vediamo allora di sintetizzare l' attuale disciplina frazionandola in 4 parti  principali.

1) Prima di tutto, contrariamente al pensiero di alcuni, il contratto di apprendistato è un contratto pensato a tempo indeterminato per coloro che vogliano, allo stesso tempo,  studiare e lavorare per acquisire esperienza professionale, prima di entrare a pieno nell' organico aziendale. Così, infatti, recita ancora oggi il decreto legislativo 167/2011 nel suo primo articolo.

2) Secondariamente, i datori di lavoro che abbiano più di 50 dipendenti devono offrire un contratto  a tempo indeterminato ad un numero pari, almeno, al 20% degli apprendisti precedentemente assunti. Tutto ciò, tra l'altro, deve essere fatto nei trentasei mesi precedenti la nuova assunzione. Nel caso di mancata osservanza, però, per il datore di lavoro sarà  comunque possibile assumere un ulteriore apprendista, il che, di fatto, annienta tutti i buoni propositi di questa parte della disciplina. È bene ricordare, inoltre,  che non rientrano in tale computo i rapporti caratterizzati da mancata assunzione per giusta causa, inidoneità  o dimissioni volontarie dell' apprendista.