“Il Paziente Italia ed il Dott. Renzi”: Le Stime al Ribasso sul Pil di Confindustria

Numeri, che stando alle parole di Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, risultano "ancora difficili da accettare", anche se "oggi le prospettive sono in miglioramento" grazie ad un "ciclo politico di riforme che sembra avere finalmente stabilità."

S'incolpa quindi dei risultati "la turbolenza politica" che ha caratterizzato gli ultimi mesi dello scenario italiano, considerata un "freno" in via di rilascio grazie alla formazione nel Paese di importanti aspettative circa le prossime riforme. Talmente importanti da spingere il Csc ad includere, nella prefazione del rapporto, una citazione tratta dalla Teoria Generale (1936) di Mr. Keynes:

«I fatti della situazione attuale entrano, in modo sproporzionato, nella formazione delle nostre aspettative di lungo termine; la pratica usuale essendo di proiettare la situazione presente nel futuro. Se ci aspettiamo grandi cambiamenti ma siamo molto incerti su quale forma esattamente prenderanno, allora la nostra fiducia sarà debole. Lo stato della fiducia è rilevante perché è uno dei fattori principali nel determinare gli investimenti.»

"La salute del Paese resta fragile - conclude il report - e la malattia della lenta crescita non è stata debellata; il paziente resta debole e fatica a reagire alle cure". Ora le aspettative - cariche delle frustrazioni dell'elettorato - sono tutte dirette verso il Dottor. RenziSperiamo operi bene.