Per quanto banali sembrino tali affermazioni, sono tristemente alla base dell’esperienza quotidiana dell’utente medio di smartphone et similia… a meno che non si faccia parte di quel 2% di individui naturalmente predisposti: i cosiddetti Supertasker. Il multitasking è per loro una passeggiata: i loro cervelli sono in grado di individuare rapidamente e scartare distrazioni e informazioni non necessarie al lavoro. Per questi semidei della scrivania quanto detto in questo articolo non vale. Ai comunai mortali cosa resta? La modalità aereo e chiudere quel benedetto Spotify.
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