Abbiamo due sistemi per trattenere informazioni: la memoria short-term trattiene nozioni sul breve periodo (minuti), per poi immagazzinarle in quella long-term che stabilizza i contenuti, permettendoci di ricordare quella fantastica vacanza in Grecia. Il multitasking sovraccarica la prima, non permettendo alle informazioni di passare alla long-term. In altre parole: la capacità di ricordare è diminuita. Anche il tempo è un aspetto fondamentale della critica al multitasking: un semplice esperimento ideato da Dave Crenshaw mostra come ci voglia più tempo a completare due compiti se si continua a passare dall’uno all’altro tentando di farli contemporaneamente.
Qualcuno ha persino cercato di quantificare la perdita di tempo: su 40 ore lavorative settimanale, se ne vanno ben 2 ore al giorno… 10 ore a settimana.
