Ma allora meglio la pace con crescita più lenta?
L’articolo del prof. Cowen si chiude con una visone più ottimistica del quadro, “Si possono preferire più alti tassi di crescita economica e progresso, pur riconoscendo che le recenti cifre del Pil non misurano adeguatamente tutti i guadagni abbiamo goduto. Oltre a più pace, abbiamo anche un ambiente più pulito, più tempo libero e un certo grado superiore di tolleranza sociale delle minoranze e dei gruppi precedentemente perseguitati. Il nostro mondo più pacifico e - anche – “fannullone-oriented”, è in realtà meglio di quel che le nostre misure economiche riconoscono.”
Le parole del professore ricordano molto da vicino il più famoso discorso di Robert F. Kennedy sulla misurazione del Pil e dovrebbero ricordare anche a tutti noi troppo spesso concentrati solo sui numeri, che per alcune cose non ci sono numeri o percentuali che tengono.
