Perché Gli Investitori Scappano Dalla Turchia?

Emerge un chiaro ed elevato rischio politico che affligge la Turchia e soprattutto la sua capacita’ di attrarre investimenti esteri. La stabilita’ politica e’ stata fortemente minata dopo gli interventi di giugno e difficilmente verra’ recuperata senza un passo indietro del Primo Ministro. In piu’ corruzione, basso rispetto per le leggi e incertezza giudiziaria scoraggiano molti possibili portatori di capitali. Il problema della Turchia e’ un problema che aflfigge anche altre promettenti nazioni emergenti: l’India ne e’ l’esempio piu’ lampante. Chi investe ha paura di scelte giudiziarie arbitrarie e l’interventismo economico del Governo mina una sana competizione in molti settori, primo fra tutti quello delle costruzioni in cui Erdogan e i suoi ministri sembrano avere un interesse particolarmente elevato, come emerso dalle recenti accuse di corruzione.

Senza un deciso cambio di direzione la Turchia potrebbe soffrire un danno economico molto rilevante, nonostante gli incoraggianti indicatori demografici ed economici. E’ necessario un recupero della stabilità politica, le elezioni politiche anticipate potrebbero essere un buon rimedio. Inoltre, una diminuzione dell’influenza del Governo su vari settori dell’economia e una migliorata certezza giudiziaria farebbero recuperare fiducia a quegli investitori che scommettono sulla crescita di lungo termine del Paese.

Nel frattempo la Lira turca e’ ai minimi storici verso Euro e Dollaro, spingendo il rendimento dei bond decennali al 10% e aumentando la pressione sull’inflazione. I segnali di una seria crisi politica ci sono tutti, ora sta ai governanti decidere se aggravarla in una crisi finanziaria o fare un passo indietro.

Photo credit: Lorenzo Blangiardi / Foter.com / CC BY-ND