Studiare Oggi per Competere Domani: la Lezione Asiatica

In un articolo apparso su Forbes il 30 aprile scorso si fa riferimento al fatto che le istituzioni di formazione superiore asiatiche guidano la classifica del Times sulle cento migliori università del mondo fondate negli ultimi cinquanta anni . Taiwan ha il numero maggiore di istituti con quattro, Hong Kong tre, e la Corea del Sud ha ben due università in Top 3. Ciò significa che è possibile creare in pochi anni, con il giusto supporto e la giusta visione, un sistema di istruzione di livello mondiale che possa competere con più blasonati e tradizionali sistemi che hanno avuto secoli di sviluppo.
Nonostante questa non sia di per sé una cattiva notizia in alcun modo, dovrebbe essere un campanello di allarme.

A est stanno investendo enormemente per migliorare il loro capitale umano e intellettuale. Noi cosa facciamo? Se vogliamo mantenere il nostro ruolo nel mondo, dovremmo fare altrettanto, ora. In tal senso quando Briatore suggerisce ai giovani di aprire una pizzeria non sembra capire che in tal modo difficilmente potremo mantenere un’economia più evoluta di quella jamaicana. Nulla di personale contro la pizza, ma dobbiamo e possiamo fare di più. Non ci sono motivi per essere pessimisti riguardo al futuro, premesso che si cominci a fare le scelte giuste.

http://www.timeshighereducation.co.uk/world-university-rankings/2014/one-hundred-under-fifty