Tesla Motors Diventa Open Source Per Una Nuova Mobilità Sostenibile

elon-musk-tesla

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /home/customer/www/smartweek.it/public_html/wpsw/wp-content/plugins/the-moneytizer/core/core_lazy_loading.php on line 47

Tutti i nostri brevetti appartengono a voi”. Inizia così il post di Elon Musk, Ceo di Tesla Motors, che ha annunciato due settimane fa la svolta open source dell’azienda automobilistica di veicoli elettrici con sede a Palo Alto.

L’obbiettivo è quello di rilanciare il mercato mondiale, accelerando l’avvento del trasporto sostenibile. In questo senso i veicoli elettrici potrebbero dimostrarsi una carta vincente nell’attenuare la dipendenza dal petrolio nonché nel ridurre l’inquinamento e le emissioni di gas responsabili dell’effetto serra. Infatti secondo le stime dell’International Energy Agency, nel 2050 il potenziale contributo del settore dei trasporti nella riduzione delle emissioni di Co2 potrà essere pari al 21%.

Il freno principale alla diffusione di veicoli elettrici sono soprattutto i costi tecnologici, essenzialmente relativi alle batterie. Basti pensare che il costo di una batteria da 24 kWh, che assicura un autonomia di 100 km, utilizzata dal modello Nissan Leaf si aggira intorno ai 12mila dollari, quasi un terzo del prezzo finale di mercato. Più grande è la batteria più aumenta il kilometraggio disponibile. La berlina Tesal Model S, ad esempio, ha una batteria da 85 kWh, che può arrivare a 480 km senza bisogno di ricarica, ma inevitabilmente il suo prezzo di mercato è costretto a salire. E per l’azienda nata nel 2003 ciò comporta una notevole perdita di competitività. Ma se da una parte la riduzione dei costi può essere favorita da investimenti pubblici in R&D dal lato della produzione, o da incentivi fiscali dal lato dell’acquisto, un’altra via percorribile può essere la cooperazione e la condivisione di know how. Questa la strada che Tesla Motors ha deciso di imboccare.

mercato-veicoli-elettrici-2013