Ucraina: Esser Ricchi non Conviene

La maggior parte degli oligarchi ha incominciato a costruire il proprio impero sotto i precedenti governi, e molti intrattengono buoni rapporti con i partiti dell’opposizione. Il finanziere miliardario Igor Kolomoyski, per esempio, ha contribuito a foraggiare le passate campagne elettorali dell’ex primo ministro Yulia Tymoshenko, che è stata imprigionata da Yanukovych, ma ora aspira a ritornare in corsa per la presidenza. “Ognuno dei maggiori oligarchi controlla parecchie dozzine di voti” nel parlamento nazionale, non necessariamente dello stesso colore. La loro influenza include anche qualcuno dai partiti di opposizione, sostiene Rojansky.

Qualche leder economico iniziò a criticare apertamente il governo lo scorso anno, dopo che Yanukovych represse duramente le proteste scaturite dall’improvviso rifiuto dell’accordo commerciale con l’Unione Europea. Tra loro, oltre a Akhmetov, c’è il magnate dei mass-media Dmitry Firtash, l’industriale e filantropo Victor Pinchuk, il magnate dei dolciumi Petro Poroshenko.

Questi oligarchi hanno supportato l’accordo commerciale, “perchè vogliono esportare in Europa”, ha scritto Anders Aslund del Pererson Insititute for International Economics in un articolo per la BBC pubblicato in Dicembre. “La maggior parte di loro”, ha aggiunto, “desidera una protezione legale contro gli attacchi provenienti dalla "famiglia" di Yanukovych”.

Invece, la recente rabbia degli insorti si è scagliata principalmente contro un gruppo di relativamente giovani magnati. Tra loro non poteva mancare il figlio di Yanukovych, un dentista che negli ultimi anni ha avviato affari che implicano contratti con il governo per centinaia di milioni. Non sono stati risparmiati gli alleati politici come il primo ministro Serhiy Arbuzov, che si presume aver accumulato una grande ricchezza da quando Yanukovych abbia preso il potere. Arbuzov ha annunciato di essersi ammalato a causa della “difficile situazione” ma che è sicuro di giocare un ruolo importante nel nuovo governo.