Chi Era Carla Fendi, Stilista e Filantropa della Moda

sorelle fendi

Classe 1937, dopo gli studi classici, riceve un'educazione rigida e molto orientata alla maison, fondata dalla madre Adele. Lei stessa raccontava:

Alla morte del padre Edoardo, le cinque sorelle entrano ufficialmente a par parte dell'impero Fendi. Leggenda vuole che i pranzi di famiglia assomigliassero più ai consigli di amministrazione: tutto si decideva a tavola, anche con qualche litigata.

Carla ha imparato i trucchi del mestiere dapprima con alcune esperienze in ambito amministrativo, poi nella produzione e nelle vendite e, infine, nella progettazione insieme alle sue sorelle.

Già dagli anni Sessanta si interessa alle relazioni pubbliche, con un particolare focus sul mercato americano. È, infatti, grazie a lei che il marchio Fendi è un brand apprezzato e rinomato in tutto il mondo. Con la progressiva crescita dell'azienda, Carla Fendi continua a partecipare alla fase creativa, ma la sua vera occupazione è nella comunicazione istituzionale, dall'ufficio stampa alle manifestazioni. Grazie alla sua professionalità e al suo amore per le arti, nasce negli anni Ottanta una stretta partnership con il Festival 2Mondi di Spoleto e il maestro Giancarlo Menotti. Dal 1994, Carla Fendi era Presidentessa del Gruppo Fendi nonostante l'acquisizione da parte di LVMH, leader mondiale nei prodotti fashion & luxury.

carla fendi

Pellicce e baguette: la collaborazione con Karl Lagerfeld

Nessuna delle cinque sorelle sapeva disegnare il bozzetto di un abito. Nel 1965, quando hanno iniziato a creare le pellicce, hanno optato per l'aiuto di stilisti esperti. Il lavoro procedeva a rilento dal momento che i creativi e le sorelle Fendi non riuscivano a trovare un punto di contatto: la svolta è arrivata con un amico di famiglia, il conte Franco Savorelli di Lauriano, grazie al quale la maison Fendi è riuscita a scovare negli anni Sessanta il talento di Karl Lagerfeld, attuale Direttore Creativo di Chanel.

raccontava Carla. Grazie a lui sono arrivate le collaborazioni con il cinema, con la cantante Madonna, l'attrice Meryl Streep (per il film Il Diavolo veste Prada), con la sartoria Tirelli e molti altri.

Gli anni Novanta vedono la rivoluzione della borsa baguette, in grado di permettere alle donne lavoratrici di portare con sé più di una manciata di oggetti.

Ecco così un altro successo indiscusso intascato dalla maison.