Denutrizione e Fame Nascosta, il Problema Alimentare nel 2014

A livello globale, è dal 1990 che le Nazioni Unite si impegnano di concerto per ridurre ed ultimamente eliminare il problema: sforzi congiunti che hanno portato a risultati buoni (totale di individui coinvolti diminuito del 39% dal 2000) ma, vista la larga scala su cui si gioca la partita, ancora insufficienti.

Il report di quest’anno evidenzia una minaccia ancor più subdola alla salute globale, battezzandola “fame nascosta”: si tratta della carenza di micronutrienti, cioè vitamine e minerali come il ferro e lo iodio. Un tipo di malnutrizione che colpisce oltre 2 miliardi di persone; come dire che più di un individuo su quattro della popolazione terrestre ha accesso a risorse alimentari che sono di scarsa qualità, sebbene in buona quantità. Cosa comporta ciò in pratica? Aumenti esponenziali di casi di scarso sviluppo psichico o fisico, cecità (deficit di vitamina A), anemie e molte altre malattie.

Sebbene il ritardo mentale, gli handicap fisici e le frequenti infezioni sembrino un problema esclusivamente sanitario, essendo determinati dalla qualità delle risorse nutrizionali (che sono un fattore trasversale) a disposizione di un intero Paese, ne colpiscono ed influenzano la produttività, la formazione di generazioni future sane e forti e quindi la capacità di evoluzione socio-economica.