Differenziale Retributivo di Genere, Perché alle Multinazionali Piace Parlare di Karma

Da allora l'AD di Microsoft si è scusato, inviando una mail a tutti i propri dipendenti, successivamente resa pubblica, in cui ha dichiarato: "Ho risposto a quella domanda in maniera completamente sbagliata. Senza alcun dubbio appoggio pienamente i programmi di Microsoft e dell'industria che intendono portare più donne nella tecnologia e chiudere il divario di retribuzione. Credo che uomini e donne dovrebbero percepire una stessa paga per lo stesso lavoro – in conclusione, rivolgendosi al mondo femminile - Se credete che meritate un aumento, dovreste semplicemente chiederlo."

In seguito ad un primo sbigottimento di fronte alle dichiarazioni di Nadella, molti si sono susseguiti nello specificare che l'AD stesse semplicemente descrivendo un futuro ideale, in cui non sono i lavoratori a doversi battere per i propri diritti ma sono le stesse grandi società ad avanzarli istintivamente - la volontà di Nadella, secondo alcuni, era semplicemente ottimista. Purtroppo, sperare in un tale scenario non può che costituire un ingenuo slancio dell'immaginazione. Se ci atteniamo alla storia, gran parte dei miglioramenti che hanno investito la condizione dei lavoratori si sono verificati in seguito ad una cambiamento nel panorama legislativo, molto spesso indotto, in seguito, dall'organizzazione della forza lavoro in sindacati e gruppi di interesse, e non perché le imprese abbiano rivoluzionato proattivamente la propria condotta.