Gli USA Avvicinano il Vietnam per Intralciare l’Egemonia della Cina

LA SITUAZIONE NEL MAR MERIDIONALE CINESE FINO AD OGGI

La vulnerabilità del Vietnam nei confronti della potenza cinese è emersa lo scorso maggio, quando Pechino ha posizionato un enorme impianto di trivellazione, nelle acque che Hanoi rivendica come parte della sua zona economica esclusiva (parliamo di duecento miglia di mare navigabile).

E' dal 1998 che la Cina è già sul posto avendo avviato le sue prime aziende nelle Isole Spratly del Mar Cinese Meridionale. Ne seguì il pieno controllo di un altro arcipelago della stessa zona, le Paracels.

Filippine, Malasia, Brunei e Taiwan hanno diritti all'interno del Mare Cinese Meridionale. Dalla sua, la Cina ha una disputa marittima aperta con il Giappone nelle isole a est del mare cinese.

Il senatore statunitense John McCain ha dichiarato che presenterà a breve una proposta bipartisan, per rivedere alcune delle restrizioni sulla vendita delle armi. In estate, McCain è stato uno dei quattro senatori ad aver discusso con il governo di Hanoi il delicato tema dell'imbargo sulle armi nei confronti del Vietnam.

In agosto, sei giorni dopo la visita dei senatori, il Generale Martin Dempsey aveva compiuto il suo primo giro in Vietnam dopo l'ultimo del 1971. La scorsa settimana sono stati, invece, alti comandanti vietnamiti a viaggiare in direzione Washington per discutere della navigazione marittima nella zona.