MLS, è Partita la Rivoluzione Usa nel Calcio

La MLS, per recuperare terreno, ha introdotto un concetto interessante denominato "MLS NEXT", nel quale futuro e passato si mescolano con la chiara intenzione di creare una sinergia che possa creare un'identità forte per il soccer americano.

La nuova fase inizierà nel 2015 e si fonda su tre o quattro fondamentali iniziative:

Nascita di nuovi club: Per il 2020 si punta ad arrivare a 24 franchigie in totale, e già nel 2015 partirà il progetto degli Orlando City Sc e dei New York Fc (futura squadra di Frank Lampard e David Villa)  sorta da un accordo tra il Manchester City e i New York Yankees che ne hanno acquisito i diritti di espansione per 100 milioni di dollari. Un incremento numerico che dovrà permettere il 'consumo di calcio' laddove la richiesta inizia ad essere sempre più alta e insistente e cioè in quelle zone dove gli USA si trovano più 'scoperti'. Interessante poi l'iniziativa di David Beckham, che, con il miliardario boliviano Marcelo Claure, pare intenzionato a far partire la sua 'franchigia' a Miami, nonostante il fallimento dei Fusion (socceritalia.it);

Espansione dal punto di vista commerciale e televisivo: un nuovo 'Corporate Media', con trasmissioni su Fox Sport e ESPN delle gare della Lega. Da sottolineare in tal senso l'importante dato legato ai diritti tv: nello scorso maggio sono stati ceduti alla cifra di 630 milioni di dollari, cifra che testimonia il crescente interesse verso la MLS americana anche da parte delle più importanti emittenti televisive;

Costruzione di nuovi stadi: a San Josè nel 2015 e a Orlando nel 2016, franchigia quest'ultima molto seguita e che, grazie al supporto delle autorità locali, riuscirà a costruire un nuovo impianto dedicato al soccer, da 20 mila posti. Condizione essenziale per fare parte della Lega, come sottolinea anche socceritalia.it;

Ingaggio di nuove stelle dall'estero: Kakà e Lampard sono gli ultimi due campioni che finiranno la carriera, con ogni probabilità, in America. Due giocatori di fama internazionale che avranno il compito di spingere la visibilità del torneo e renderlo più competitivo, testimonial-esca che dovranno aprire le porte ai futuri campioni che la Lega vorrà con sè.