Israele e la Trappola “Latte e Miele” dell’Iran

I funzionari continuano a sostenere che Netanyahu ribadirà le quattro richieste già espresse negli anni trascorsi: l’Iran deve cessare ogni arricchimento dell’uranio, accettare la rimozione di tutto il materiale arricchito dal Paese, smantellare l’impianto nucleare di Fordow vicino alla città santa di Qom e fermare la costruzione del reattore ad acqua pesante ad Arak.

L’unica incognita sarà il modo in cui Netanyahu spiegherà all’Assemblea riunita le sue preoccupazione: utilizzerà solo la parola? Slides in Power Point? Oppure il fumetto della bomba con la linea rossa? Se Rouhani è un lupo vestito da pecora, come afferma il premier israeliano, lo vedremo nei prossimi mesi, a partire dagli sviluppi degli accordi sullo smantellamento delle armi chimiche di Bashar al-Assad. Lasciamo intanto che l’utopia di una fine dello scontro fra Occidente e Iran torni a essere, anche se per poco, una possibilità concreta agli occhi del mondo.