Presente e Futuro del Mercato Musicale

Il declino assoluto nei ricavi è dovuto alla proporzionale diminuzione del volume delle vendite del CD (compact disk), al tempo considerato il principale supporto musicale. Il dato della diminuzione del fatturato è però in controtendenza rispetto alla domanda, sempre crescente, di contenuti musicali. Ciò che è mutato è il modo in cui la musica viene utilizzata; sono sempre più frequenti l’utilizzo di piattaforme streaming (sia legali che non) che hanno di fatti ridotto notevolmente i margini delle industrie discografiche. La tendenza a fruire in modo gratuito (e spesso non legale, andando contro al copyright) si sviluppa quando si inizia a delineare quella che sarà la nuova tendenza tra i gli appassionati di musica di tutto il mondo: “perché pagare, e pure tanto, per qualcosa che si può avere gratis ?”. Gli strumenti per ascoltare la musica, un tempo semplici e consolidati, come il giradischi, il registratore a cassette e la radio, vengono sostituiti da una miriade di ricevitori e riproduttori diversi, smartphone, lettori mp3, tablet e computer, ricevitori internet e satellitari, accanto agli ancora presenti cd e ad una quota seppur piccola di vinile. Una frammentazione che ha spinto sempre di meno verso l'acquisto e il possesso della musica e, negli ultimi tempi, sempre di più verso quella che Jeremy Rifkin aveva saggiamente definito qualche anno fa "l'era dell'accesso".

La rinascita del vinile

Insomma, spesso per semplificare la si chiama rivoluzione digitale, ma quella della musica è un’evoluzione digitale che si sta compiendo solo ora,con aggiustamenti di rotta e inversioni di tendenza, come quello del vinile: lo si dava per morto, ed è tornato di moda da qualche anno, come noto. Certo, vale solo il 2% del mercato, ma nell’ultimo le vendite sono salita di un altro 54%.

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