Sapienza e Bocconi, Le Prime Italiane a Insegnare sul Web

In realtà i MOOCs sono solo la punta dell’iceberg di una progressiva tendenza all’informatizzazione che, partita dal Nord America, si sta diffondendo sempre di più anche in Europa. Il vento di cambiamento, alimentato dai criteri di valutazione delle stesse università nelle classifiche mondiali, porta con sé un progressivo mutamento sia delle strutture universitarie che dei metodi di apprendimento. Caratteristica chiave è proprio la disponibilità delle strutture ad accogliere e accompagnare gli studenti passo dopo passo, anche quando fisicamente lontani dal polo universitario. Questo, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, non scredita l’autorevolezza delle istituzioni ma ne apporta un nuovo valore di dinamismo, apertura e condivisione delle conoscenze.

Ecco che quest’anno finalmente accanto a Columbia, Stanford e University of California, sulla piattaforma di e-learning più conosciuta al mondo, Coursera, possiamo leggere i nomi di alcune tra le eccellenze italiane. La prima in assoluto è stata l’Università La Sapienza di Roma con i suoi corsi di storia dell’archeologia, storia dell’architettura e meccanica quantistica.