Tapering: tra Annunci e Ritardi, Vince l’Incertezza

Sul destino del tapering pesano anche le differenti posizioni all'interno della Fed stessa. Se da una parte Bernake e la sua vice Janet Yellen sembrano propendere per una strategia più attendista e, in generale, per una riduzione del QE dilazionata nel tempo, dall'altra la corrente dissidente in seno alla Banca Centrale americana sembra propendere per un'accelerazione dei tempi in questo senso. "Potrebbe essere difficile intraprendere il tapering nel mese di ottobre senza perdere la faccia ma io non vedo perché non si debba riuscire a farlo", ha detto in una conferenza bancaria a Stoccolma Jeffrey Lacker, funzionario della Fed annoverato tra i falchi della stessa. "Non siamo stati sufficientemente chiari su ciò che ci accingiamo a fare e su quale sia la strada che si intende percorrere".

La situazione non è priva di variabili. Dunque avanzare delle ipotesi, alla luce degli sviluppi recenti, sembra un azzardo. Non resta che "attendere" e "valutare". Due verbi che sembrano diventati veri e propri dogmi in casa Fed e che preannunciano mesi di incertezza per i mercati globali.

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