Uno Sguardo Chiaro sulla Svalutazione dello Yuan: Intervista a Francesco Sisci

Nel 2007 la Cina stava ancora crescendo al 14%, anche se molti analisti vedevano chiaramente che la borsa di Shanghai era una bolla. Cosa è cambiato negli ultimi anni nell’economia cinese e perché stiamo assistendo ad un rallentamento?

Il rallentamento dell’economia è dovuto ad una molteplicità dei fattori. Innanzitutto, non è corretto parlare di rallentamento dell’economia, quanto piuttosto di un rallentamento del tasso di crescita dell’economia. L’economia cinese viaggia ora attorno 7%. E’ un’economia che è già più della metà di quella americana, due volte quella giapponese e quattro volte quella tedesca. Un’economia di queste dimensioni che cresce al 7% è una cosa enorme, e infatti dal 2008 è il singolo maggiore contribuente alla crescita totale! Un elemento è certamente la dimensione: un cosa è se un’economia è piccola come Singapore cresce al 10%, una cosa è se è grande come quattro germanie e cresce al 7%. Un secondo elemento è che il motore di questa crescita negli ultimi anni, dalla crisi finanziaria in poi, sono stati investimenti infrastrutturali, alcuni dei quali peraltro sprecati, che a volte pesano sul bilancio. Giustamente una parte di questi investimenti è stata fermata; adesso si deve crescere in altro modo, dando più spazio alle imprese private e creando delle condizioni migliori per esse, cosa che ancora non c’è. C’è però un aumento dei consumi e un aumento dei servizi. Si cresce a un tasso più basso, ma si cresce oggi forse meglio di prima, quando si facevano infrastrutture, ferrovie, strade che poi in realtà non si potevano ritirare o si ritiravano a fatica.

cina index

A proposito di investimenti infrastrutturali, una delle difficoltà maggiori dell’economia cinese negli ultimi anni è proprio la bolla immobiliare …

La bolla immobiliare innanzitutto è un fenomeno a sé. Non si può parlare in Cina di un fenomeno lineare di bolla immobiliare; la bolla immobiliare cinese è a macchia di leopardo: ci sono poche case a Pechino e tantissime a Hohhot. Perché? Perché si è costruito paradossalmente di più dove ce n’era meno bisogno. Non è una bolla a tutto tondo per cui tutte le case sono vuote e che nessuno compra. I prezzi delle case nelle grandi città aumentano, mentre in provincia si è costruito troppo. Il motivo è che ci sono stati finanziamento a pioggia, politiche sbagliate delle amministrazioni locali, corruzione. Molte di queste case costruite in posti dimenticati da Dio sono semplicemente abbandonate, mentre nelle grandi città c’è ancora bisogno di costruirne. E’ una questione molto complicata.