Recensioni Film, Come L’Economia Può Aiutarci A Giudicarne L’Affidabilità

Per quanto si possa sostenere che tale logica sia troppo fredda a calcolatrice per una mente elevata come quella di un critico pagato per giudicare un film per i propri meriti artistici, il carattere delle recensioni cinematografiche finisce spesso per venire influenzato dalle aspettative del pubblico. I critici possono facilmente apparire radicali nei propri gusti, ma, nel profondo, sono dei conservatori - a provarlo è la teoria economica, in particolare la branca dedicata allo studio del comportamento strategico, la teoria dei giochi.

Una recente ricerca condotta da due dottorandi della Toulouse School of Economics, Fanny Camara e Nicholas Dupuis, ha recentemente investigato tali dinamiche nelle recensioni delle pellicole statunitensi. Utilizzando dati sulla qualità percepita dei film - una stima approssimativa basata su caratteristiche quali il curriculum del regista, il budget impiegato nella produzione, e che si tratti o meno di un sequel di un precedente successo al botteghino -, così come sulla reputazione dei recensori su Google, i due economisti hanno utilizzato il proprio modello per stimare una distribuzione di recensioni cinematografiche nelle circostanze "ideali" in cui il giudizio dei critici sia completamente imparziale - ossia basato semplicemente sui meriti artistici del film, senza alcun riguardo per un potenziale successo al grande pubblico. Tale previsione è stata poi comparata con le effettive recensioni dei critici.