Il Paradosso del Dragone: I Cinesi Amano il Capitalismo, ma Odiano Le Disuguaglianze

Un primo risultato che difficilmente può costituire una sorpresa. Trent'anni di transizione verso il libero mercato hanno permesso il raggiungimento di ritmi di crescita esorbitanti, con una media del 10 percento dal 1980, tanto da rendere l'economia del Dragone oggi la più grande del mondo - stando a quanto riportato nelle ultime stime del Fondo Monetario Internazionale (FMI). Tuttavia, questa è solo una parte del quadro. Il sondaggio mostra anche un generale disagio per le condizioni economiche prevalenti nella Cina odierna, tra cui l'inflazione (un "problema" per il 38 percento), la corruzione (un "grande problema" per il 53 percento)  e, soprattutto, la disuguaglianza (un "grande problema" per il 42 percento).

Da incolpare per il gap di ricchezza sarebbero, a detta degli intervistati, in primis le politiche governative (43 percento), poi le retribuzioni (18 percento) ed il commercio estero (13 percento).

Figura 1. Qual è la ragione più importante per il gap tra poveri e ricchi nel nostro paese? (percentuale di cinesi)

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