“Turismo Rosso”: Rinnovare l’Identità Comunista Nella Cina Moderna

Tali dinamiche hanno recentemente spinto Pechino ad impegnarsi nella promozione di una nuova serie di iniziative patriottiche - tra cui quelle dedicate al "turismo rosso" - orientate a consolidare nella memoria collettiva le origini storiche della Cina comunista e rinnovare il supporto popolare del PCC- elemento che rimane fondamentale in un paese che conta quasi 1,4 miliardi di persone.

"Dobbiamo impadronirci di questi due concetti - ha dichiarato lo scorso Marzo il presidente Xi Jinping - da una parte la 'base rossa' e l'educazione patriottica, e dall'altra lo sviluppo del turismo rosso", così da instillare nelle nuove generazioni quei valori che costituiscono la base del "Sogno Cinese": patriottismo, dedizione, civiltà e armonia.

Un progetto per cui non si è badato a spese. Secondo il Businessweek, il Ministero degli Affari Civili cinese lo scorso anno ha speso 2,8 miliardi di yuan per la costruzione di memoriali, mentre l'Ufficio di Stato responsabile dei cimeli culturali ha stanziato 487 milioni di yuan per la ristrutturazione dei "siti rossi". Un altro miliardo e mezzo di yuan è invece stato speso per creare 66 "autostrade del turismo rosso" in tutto il paese.